REPARTO N° 6

cronache da un (ex) manicomio
martedì, 16 ottobre 2007

Antonin Artaud

The young man held a gun to the head of God
Stick this holy cow
Put the audience in action
Let the slaughtered take a bow
The old man's words, white hot knives
Slicing through warm butter
The butter is the heart
The rancid peeling soul

Scratch pictures on asylum walls
Broken nails and matchsticks
hypodermic hypodermic hypodermic
RED FIX

One man's poison another man's meat
One man's agony another man's treat
Artaud lived with his neck paced firmly in the noose
Eyes black with pain,
Limbs in cramps contorted
The theatre and its double
The void and the aborted

THOSE INDIANS WANK ON HIS BONES (repeat)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bauhaus, Burning From the Inside1983

postato da Lazaric alle ore 23:07 | link | commenti (1)
categorie: musica-canzoni
sabato, 06 ottobre 2007

Il Matto

Il matto arriva con la schiena curva
Con il secchio, il pennello e l'atlante
Ha la bocca piena di poesie e parole
Ha una scorta che è sempre abbondante
Di storie e di offese
E di belle speranze

Il matto porta pacchi di carne e pesce
Di scarpe, di libri e vestiti
Di cappotti vecchi e di bambole tristi
Di giochi e preservativi
Di cause perse
E di buoni motivi

Il matto arriva con le pezze al culo
E se ti vede ti tende la mano
Il matto parla con lo sguardo perso
Sogna forte
E vede lontano

Il matto parla e grida e scherza
E ti guarda, poi ride di gusto
Ha la faccia innocente di un bimbo
Ha il furgone che sa di lambrusco
Ha negli occhi la luce
Del folle e del giusto

"Io sono il chiodo che picchia nel muro
Sono il vino nascosto in cantina
Sono lo specchio storto che riflette il mondo
Sono il grillo davanti al camino
La coscienza sporca
Che si avvicina"

Il matto arriva con le pezze al culo
E se ti vede ti tende la mano
Il matto parla con lo sguardo perso
Sogna forte
E vede lontano

 

Modena City Ramblers: FUORI CAMPO (Universal, settembre 1999)

In memoria di Luca Giacometti detto Gabibbo morto nella notte in un incidente in Autostrada

Ninnananna
Modena City Rambles
dedicata a Gabi Giacometti
by vanzyrock da http://rossovenexiano.splinder.com/
postato da Lazaric alle ore 22:20 | link | commenti
categorie: storie di pazzi e di normali, musica-canzoni

Chi sono

Utente: Lazaric
"Nel cortile dell'ospedale c'è un piccolo padiglione, circondato da tutto un bosco di lappole, di ortica e di canapa selvatica. Il suo tetto è rugginoso, il tubo del camino è a metà crollato, gli scalini della scala principale sono marciti e c'è cresciuta l'erba, e dell'intonaco son rimaste soltanto le tracce. La facciata anteriore è rivolta verso l'ospedale, quella posteriore guarda nella distesa dei campi verdi da cui lo separa il grigio recinto dell'ospedale, tutto chiodi. Questi chiodi, con le punte rivolte all'insù, e il recinto e lo stesso padiglione hanno quello speciale aspetto triste che da noi hanno soltanto le costruzioni ospedaliere e carcerarie. Se non avete timore delle scottature d'ortica, inoltriamoci per lo stretto sentiero che conduce al padiglione, e guardiamo che cosa succede là dentro."

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